«Emerge un individualismo sfrenato, dove nessuno è più compagno di strada ma antagonista di ciascuno, da cui guardarsi. Questo “soggettivismo” ha minato le basi della modernità, l’ha resa fragile: una situazione in cui, mancando ogni punto di riferimento, tutto si dissolve in una sorta di liquidità. Si perde la certezza del diritto (la magistratura è sentita come nemica), e le uniche soluzioni per l’individuo senza punti di riferimento sono da un lato l’apparire a tutti i costi, l’apparire come valore e il consumismo. Però si tratta di un consumismo che non mira al possesso di oggetti di desiderio in cui appagarsi, ma che li rende subito obsoleti, e il singolo passa da un consumo all’altro in una sorta di bulimia senza scopo.»

Umberto Eco, “La società liquida”, L’Espresso, 29 maggio 2015.

La collezione HAINE WE RIOT Controcultura nasce dalla consapevolezza di una società che oggi è più che mai improntata su un consumismo sfrenato che ingrassa i portafogli delle grandi aziende, che partorisce da un trentennio a questa parte individui sempre più egoisti e immancabilmente soli che hanno come scopo quello di arrivare al successo a tutti i costi, senza nessun valore, nessun rispetto e di conseguenza nessuno scrupolo.  Persone plagiate dai media, da internet e dalle pubblicità che gli hanno letteralmente “lavato il cervello”. Oggi si sono persi valori, riferimenti e spirito critico; strumenti essenziali per poter distinguere verità da finzione, in favore di apparenza e superficialità.

HAINE WE RIOT Controcultura è una risposta a tutto ciò. E’ una presa di posizione, una sfida, una provocazione con la speranza che avvenga in futuro una nuova semina che possa creare o ricreare una mentalità basata su alcuni “pilastri concettuali” che per noi rappresentano la Controcultura oggi, ovvero:

1) Aggregazione  –  “United We Stand Divided We Fall”  (Uniti vinciamo divisi perdiamo)

2) Spirito critico  –  “Stop Drinkin the kool aid “  (non credere ciecamente a qualcuno o in qualcosa senza mai metterlo in discussione)

3) Lealtà –  “Since your bloody money has taken over”  (Da quando i tuoi soldi insanguinati hanno preso il sopravvento)

United We Stand Divided We Fall  –  Uniti vinciamo divisi perdiamo

“If the kids are united then we’ll never be divided”: questo iconico pezzo veniva cantato dagli Sham 69, storico gruppo punk nato alla fine degli anni 60. E’ un richiamo forte all’aggregazione, allo stare insieme, all’alleanza e alla condivisione in momenti difficili come quello che stiamo vivendo dove tutto ciò che costituisce libera aggregazione e diffusione di idee è stato deliberatamente colpito dalle istituzioni affinchè i giovani non siano messi in condizione di confrontarsi. Dalla privatizzazione selvaggia al taglio sempre più efferato della sfera pubblica, dalla cancellazione del ceto medio borghese, storico motore economico e sociale di questo paese per agevolare i fatturati delle Multinazionali, ai movimenti aggregativi italiani (dagli Ultras fino ai movimenti studenteschi) che sono stati quasi del tutto imbrigliati grazie a strumenti anticostituzionali come Tessera del tifoso e Daspo di Piazza. Tutti i luoghi della movida italiana hanno subito un pesante coprifuoco a livello di orario che costringe i ragazzi ad andare solo nelle discoteche (luoghi dove i discorsi non sono privilegiati).

Stop Drinkin the kool aid – Ovverosia il non credere a tutto ciò che i media raccontano e che vogliono farci credere.

L’espressione americana underground “drink the Kool-Aid” significa credere ciecamente a qualcuno o in qualcosa senza mai metterlo in discussione. La sua origine è decisamente terrificante poichè  Kool-Aid è un preparato in polvere per bibite alla frutta e il riferimento è al suicidio di massa di Jonestown del 1978, quando più di 900 seguaci di un predicatore religioso americano obbedirono ai suoi ordini e si tolsero la vita bevendo bibite in cui era stato sciolto cianuro.

 Since your bloody money has taken over – Da quando i tuoi soldi insanguinati hanno preso il sopravvento

La Lealtà, dal latino legalitas, è un termine che indica una componente del carattere, per cui una persona sceglie di obbedire a particolari valori di correttezza e sincerità anche in situazioni difficili, mantenendo le promesse iniziali e comportandosi seguendo un codice prestabilito – sia esso tacito o esplicito.In altri termini, si può intendere per lealtà il grado di coerenza tra un comportamento nella pratica e gli ideali a cui si attiene teoricamente una persona.È una qualità morale umana che presuppone il superamento di un conflitto interiore per via di una scelta. La nozione di lealtà è “un ingrediente essenziale in ogni sistema della morale civile e umana” (John Ladd, professore di filosofia presso la Brown University)

Lealtà, fedeltà, amicizia, amore, cooperazione, sostegno, comprensione, solidarietà……tutti valori quasi dimenticati “da quando i vostri soldi insanguinati hanno preso il sopravvento” in questa società.

 

 

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